Impronta ottica intraorale

Le tecnologie per l’impronta ottica intraorale

Come laboratorio digitale, per la produzione di restauri dentali e protesi dentarie come intarsi, corone, protesi fisse e mobili ci avvaliamo dell’utilizzo di tecnologie digitali Cad Cam che seguono un processo articolato in diverse fasi:

  • Acquisizione dei dati
  • Elaborazione dei dati
  • Produzione del manufatto protesico

 

La fase di acquisizione dei dati, a differenza della presa delle impronte dentali analogica, avviene tramite l’utilizzo di scanner intraorali che ottengono le informazioni direttamente dal cavo orale del paziente.

Le immagini ottenute vengono poi elaborate tramite software per poter successivamente progettare il manufatto protesico.

La fase di produzione del manufatto può avvenire in modo sottrattivo se il manufatto viene ottenuto da un blocco di materiale preformato o in modo additivo con tecniche quali stampa 3D, sinterizzazione laser e laser melting.

 

Le tecnologie per l’impronta ottica intraorale

Tutte le diverse tipologie di scanner intraorali disponibili sul mercato funzionano grazie a tecnologie ottiche senza contatto con l’oggetto studiato e ogni strumento sfrutta le più moderne tecnologie per minimizzare il rumore derivante dalla scansione intraorale e alla presenza della saliva ma anche al fatto che le superfici da scannerizzare presentino proprietà ottiche diverse (traslucenza e riflettanza).

Noi di GmOdontotecnica Digitale utilizziamo e noleggiamo lo scanner intraorale MEDIT DiOS® 4.0 , uno scanner intraorale innovativo che integra tutti i vantaggi della protesica digitale quali

 

  • Colori vividi
  • Massima flessibilità
  • Elevato ritorno sull’investimento
  • Velocità impressionante (Quadrante: <30 sec, Arcata completa: <90 sec.)
  • Risoluzione estremamente elevata (Precisione dente singolo: 3,2 ± 0,49 μm, Precisione dell’arcata completa: 22,6 ± 7,55 μm).

 

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